come fare il menabò

Giugno 1, 2007

Dall’incontro con Stefano Martignago sono emersi molti spunti su cui riflettere per i vostri lavori, vi indico alcuni riferimenti web che vi possono tornare più che utili: 

Making a Book / in cui trovate passo per passo come fare un libro a mano 

Repair and Enclosure Treatments Manual  / ottima guida con tutte le informazioni necessarie

  sequenza_032.jpg

Federica Zanardo, dopo le dovute indagini di mercato e dopo essersi consultata con il grafico, ha deciso di entrare nel mondo del commercio e distribuire questa nuova bevanda.

Se siete interessati contattatela direttamente.

zanta_fanta_01.jpg

7 Responses to “come fare il menabò”


  1. essendo un appassionato della fanta(BAMBOOCHA)trovo tutto questo un oltraggio alla miglior bibita mai creata!!

  2. manueleminuzzo Says:

    Miglior bibita??? Ah Sbrillo che stai a dì!? La Coca Cola! Quella è LA bevanda! Altro che la tua Fantina del picchio!!! Comunque carina l’idea Federica! questa sono le cose che aiutano il laboratorio:) Au revoir
    by an CocaAddicted

  3. spounge Says:

    Oh ma fioi!? CHe gente mi è capitata in laboratorio?
    A BIRA!!! Questa è l’unica bevanda che merita commenti ed ovazioni.
    Maledetti profani!

  4. caterinadifranco Says:

    ma scusate e la grappa?!
    eheh..scheeerzo…

  5. Mario Says:

    Pian coi scavi…forse voi ci tenete poco al vostro fegato! Per farlo funzionare bene bisogna assumere quotidianamente dosi di alcool(tanto se diluito; poco se puro); il manuale di sopravvivenza del beone dice che in mancanza di alcool ci si può procurare una Kinder Fiesta e spremerla in bocca…svegliatevi ca**o pu***na…

  6. laboratoriozanta Says:

    il rimando è doveroso:


  7. grande fede!!!però resto sempre del mio parere che la fanta è sempre più buona (quando non bisogna ubriacarsi!!)! fanta village stay bamboocha


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